Quando viene negato un prestito FAF: parliamo dei piccoli prestiti

I finanzieri possono sottoscrivere un prestito FAF, in caso di necessità. Tale finanziamento è rivolto alle sole fiamme gialle, e più in particolare a coloro che sono iscritti al Fondo di previdenza da un periodo di tempo consono. Questi fondi possono essere stanziati per affrontare vari tipi di spesa, di importi variabili, affrontate dagli appartenenti al Corpo e famiglie. Un prestito FAF prevede costi e interessi molto convenienti, soprattutto rispetto alla media di mercato. Per ottenerli però è necessario rispondere a tutti i requisiti, e compilare per bene il modulo di richiesta.

Se la domanda per ottenere un prestito FAF non viene compilata correttamente potremo vederci rifiutare il prestito, e archiviare la pratica. Al fine di evitare questa spiacevole conseguenza dovremo seguire pochi e semplici step, atti a stilare al meglio la richiesta – e avere quindi più chance che questa riceva un esito positivo. Infatti se la domanda dovesse risultare incompleta, l’ente si preoccuperà di sollecitare il diretto interessato a fornire i documenti mancanti entro una certa data. Se tale istanza non dovesse suscitare risposta, l’intera pratica sarà archiviata – e quindi annullata.

Innanzitutto dovremo scrivere la richiesta, anche su carta semplice, e dobbiamo allegare al foglio la copia dell’ultimo cedolino paga. Una volta muniti di tutti i documenti del caso la domanda sarà pronta, e potremo consegnarla al nostro reparto di appartenenza. Sarà compito del comandante dello stesso reparto occuparsi di prendere in carico la pratica, e spedirla a Comando Generale della Guardia di Finanza.

Possono negarci il prestito anche se il totale delle ritenute che il richiedente dovrà versare, addizionato al valore della rata del prestito, supera la soglia massima del 60 % dell’importo – moltiplicato per 5. Tanto basta perché il richiedente venga considerato non idoneo, così come nel caso in cui il debitore ha una trattenuta derivante da un atto esecutivo o una sentenza che supera il 50 % dell’importo del quinto dello stipendio moltiplicato per 5.

Per capire meglio le dinamiche che regolano tale finanziamento, conoscere ulteriori requisiti da soddisfare e saperne di più sul FAF – o su piccoli prestiti simili – possiamo collegarci al sito internet dedicato ai piccoli prestiti online.

 

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